Unicità, essenza, verità, visione, talenti
Ogni persona porta con sé un insieme irripetibile di qualità, sensibilità e visione.
Riconoscere questa unicità cambia il modo di stare con sé stessi e di creare nel mondo.
Alcune delle convinzioni che guidano le azioni
Sono Uno e parte di un Uno interconnesso.
Sono un essere unico e completo.
Dentro di me ho tutte le risorse che mi servono e il potere personale per realizzare ciò che desidero.
Dentro di me coesistono molteplici parti che, grazie alla mia presenza costante, si integrano in un Uno armonico.
Oggi sono consapevole delle mie parti interiori, delle qualità e delle sfide che portano con sé. Riconosco il valore di ciascuna parte, senza gerarchie né esclusioni.
Resto presente a ciò che emerge. L’ascolto e la presenza sono il modo in cui sto con ciò che si muove dentro.
Mente, corpo, cuore e dimensione spirituale così dialogano tra loro.
E’ una pratica quotidiana.
Il mio intento è di agire da uno spazio di integrità e allineamento con ciò che sono.
Questo vissuto non è privo di complessità.
Nel tempo genera una maggiore centratura e stabilità, che si riflettono anche nel modo in cui vivo e lavoro.
In passato non ero consapevole di tutte le mie parti interiori né delle loro qualità e talenti.
Riconoscevo soprattutto le caratteristiche valorizzate dal contesto lavorativo, mentre altre parti essenziali le ignoravo o le consideravo debolezze.
Questo portava a un sovrautilizzo di alcune qualità e alla repressione di altre.
La mente guidava in modo predominante; il corpo, le emozioni e la dimensione spirituale restavano sullo sfondo.
Non ero in contatto con la mia verità interiore e non vivevo in piena integrità con ciò che ero. Ne derivava una tensione costante tra ciò che facevo e ciò che sentivo.
Con il tempo, la perdita di energia e la fatica sono aumentate. Il disallineamento tra il vissuto interiore e le richieste di performance esteriore è diventato sempre più evidente, insieme a un senso di vuoto interiore.
Fino a quando non è diventato insostenibile.
Domande di riflessione
In che modo il tuo lavoro ti permette di esprimere chi sei davvero?
Dove senti che stai portando te stesso nel tuo lavoro, e dove invece ti stai trattenendo?
Quanto la visione che stai portando nel mondo ti rappresenta davvero, oggi?