Unicità, essenza, verità, visione, talenti

Ogni persona porta con sé un insieme irripetibile di qualità, sensibilità e visione.

Riconoscere questa unicità cambia il modo di stare con sé stessi e di creare nel mondo.

Alcune delle convinzioni che guidano le azioni

  • Sono Uno e parte di un Uno interconnesso.

  • Sono un essere unico e completo. 

  • Dentro di me ho tutte le risorse che mi servono e il potere personale per realizzare ciò che desidero.

  • Dentro di me coesistono molteplici parti che, grazie alla mia presenza costante, si integrano in un Uno armonico.

Oggi sono consapevole delle mie parti interiori, delle qualità e delle sfide che portano con sé. Riconosco il valore di ciascuna parte, senza gerarchie né esclusioni.

Resto presente a ciò che emerge. L’ascolto e la presenza sono il modo in cui sto con ciò che si muove dentro.

Mente, corpo, cuore
e dimensione spirituale così dialogano tra loro.

E’ una pratica quotidiana.

Il mio intento è di agire da uno spazio di integrità e allineamento con ciò che sono.

Questo vissuto non è privo di complessità.
Nel tempo genera una maggiore centratura e stabilità, che si riflettono anche nel modo in cui vivo e lavoro.

In passato non ero consapevole di tutte le mie parti interiori né delle loro qualità e talenti.
Riconoscevo soprattutto le caratteristiche valorizzate dal contesto lavorativo, mentre altre parti essenziali le ignoravo o le consideravo debolezze.

Questo portava a un sovrautilizzo di alcune qualità e alla repressione di altre.

La mente guidava in modo predominante; il corpo, le emozioni e la dimensione spirituale restavano sullo sfondo.

Non ero in contatto con la mia verità interiore e non vivevo in piena integrità con ciò che ero. Ne derivava una tensione costante tra ciò che facevo e ciò che sentivo.

Con il tempo, la perdita di energia e la fatica sono aumentate. Il disallineamento tra il vissuto interiore e le richieste di performance esteriore è diventato sempre più evidente, insieme a un senso di vuoto interiore.

Fino a quando non è diventato insostenibile.

Domande di riflessione

  1. In che modo il tuo lavoro ti permette di esprimere chi sei davvero?

  2. Dove senti che stai portando te stesso nel tuo lavoro, e dove invece ti stai trattenendo?

  3. Quanto la visione che stai portando nel mondo ti rappresenta davvero, oggi?

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Sovranità individuale